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Quale è il miglior coltello da survival

DOMANDA
Ciao, complimenti innanzitutto per il sito. Io sono un ragazzo appassionato di survival e bushcraft, volevo chiederti un consiglio, in base alla tua esperienza in una situazione di sopravvivenza o comunque in natura, è preferibile portarsi un unico utensile come ad esempio un coltello  tipo ***  e fare tutto con quello, oppure è più comodo e pratico portarsi due utensili da taglio come ad esempio un pennato monterotondo per i lavori pesanti e un coltello medio/piccolo da bushcraft per i lavori di fino? Fammi sapere cosa ne pensi, grazie mille M.

RISPOSTA
Gentile sig. M.,
la ringrazio per i complimenti, per quanto riguarda gli  utensili da taglio ed in particolare i coltelli da survival, ci sono varie correnti di pensiero, quella che secondo me è più consona è quella anglosassone, il coltello deve essere affilato, di un certo spessore della lama almeno 3 mm e una lunghezza che si aggira intorno ai 10 cm, lama ad acciaio al carbonio (per essere affilata con pietre trovate in ambiente naturale).
Non è possibile a mio avviso avere un coltello che fa tutto, evitare i coltelli troppo sofisticati,  si consiglia quindi una roncola o pennato o un ascia corta da aggiungere all’equipaggiamento e un coltello Mora Knife di costi molto più contenuti.

Cordiali saluti
F.G.

Manuale Pratico di Sopravvivenza

 
Manuale Pratico di Sopravvivenza, Raymond Mears ed Gremese
Questo manuale è strutturato per coloro che intendono scoprire le tecniche che permettono la sopravvivenza nel suo ambiente, il volume si articola su due diversi livelli, per il neofita e per il veterano, nell’intento di venire incontro a differenti gradi di preparazione e competenza. L’escursionista occasionale vi troverà le indicazioni necessarie per l’equipaggiamento, nonché informazioni dettagliate e illustrazioni esplicative per la costruzione di rifugi, l’utilizzazione culinaria di diverse piante, l’approvvigionamento dell’acqua anche in luoghi sprovvisti di fonti naturali, l’orientamento in assenza di mappe o cartine. Il trapper veterano troverà di particolare utilità i capitoli specifici dedicati alla realizzazione di recipienti e stuoie di canne, tazze di terracotta, cordami vegetali e utensili ricavati da ossa e pietre. Infine una sezione dedicata al riconoscimento e allo studio delle orme degli animali, alle trappole e alla pesca.
Raymond Mers è uno dei migliori istruttori di sopravvivenza attualmente esistenti al mondo di origine anglosassone, dal manuale si riesce a comprendere veramente, che tutto quello che scrive è frutto diretto delle sue esperienze.

Manuale pratico di sopravvivenza. Scienza e tecnica del survival

Perchè avere la certificazione da istruttore

Al momento attuale le scuole di sopravvivenza specialmente in Italia si creano e spariscono continuamente, tante parole sui forum, facebook, twitter… molti si improvvisano istruttori di sopravvivenza, super esperti, ma quando si va all’atto pratico è tutto diverso.
Un altro fattore importante è la sicurezza nei corsi di sopravvivenza, che non sempre viene valutata dagli istruttori improvvisati, aumentando il pericolosità e quindi con possibili incidenti di chi partecipa a questi corsi, è bene quindi cercare di fare i corsi almeno con un istruttore che faccia parte di un organizzazione accreditata.
Il nostro Settore si è prefissato come scopo istituzionale di garantire personale qualificato e quindi in grado di gestire dei corsi di survival, viene monitorato per di giungere ad uno standard di qualità ottimale, i nostri istruttori partecipano costantemente ai corsi di aggiornamento, fanno parte di enti specifici sia in ambito civile che militare sperimentando e aggiornando le tecniche di sopravvivenza più moderne.

Ai fini di una maggiore trasparenza per ogni istruttore abbiamo un numero di tesserino che corrisponde all’albo nazionale tecnici CSEN, ma questo non basta, creando dei Regolamenti e Codici da rispettare.

Quando volete fare un corso di sopravvivenza, le regole da rispettare sono:

  1. istruttore qualificato
  2. sicurezza
  3. qualità
  4. ente accreditato
  5. regolamenti
  6. formazione

Per chi volesse maggiori informazioni siamo sempre a disposizione.

ATTENZIONE AGLI ISTRUTTORI IMPROVVISATI SONO PERICOLOSI
La Segreteria