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8° Corso formazione istruttori survival CSEN anno 2016



DOVE
Il corso si svolgerà in Umbria, nella splendida Valnerina,  una  valle percorsa dal  fiume  Nera  da  cui  prende il nome, ricca di flora (leccio, frassino,  acero, olmo,  salice, maggiociondolo, ginestra…) e  fauna  (cinghiale, il capriolo, il lupo, l’aquila reale, tasso, la poiana, gufo reale…) , dove i boschi principalmente di  leccio  avvolgono  gli  affascinanti  centri  storici,  in un fitto intreccio di arte e natura. Terra  di  eremiti  e  di santi, che  hanno  dato  origine a chiese  ed abbazie.Valnerina e nel selvaggio e misterioso Parco Nazionale dei Monti Sibillini e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, uno   degli   ambienti   più misteriosi e spettacolari dell’Italia Centrale, il nome è dovuto alla   leggenda  della   maga Sibilla, che aveva la sua dimora in una grotta dell’omonimo monte. La   dorsale  più  alta  dei Sibillini è costituita da numerose cime sopra i duemila metri; la   più   alta   è il Monte Vettore di 2.476 metri, gioiello paesaggistico è la splendida Piana di Castelluccio di Norcia, un bacino carsico a 1.400 metri di altitudine delle dimensioni di 7 per 4 chilometri.

 


ARGOMENTI TRATTATI

1° Modulo
Abbigliamento e equipaggiamento tecnico specifico in ambiente outdoor
Preparazione e allestimento di un campo, i nodi che servono, rifugi temporanei o semipermanenti in ambiente invernale
Preparazione dello zaino in escursionismo
Zaino di emergenza o BOB (Bug-out-bag)
Psicologia della sopravvivenza e leadership

2° Modulo
Sistemi primitivi di accensione di un fuoco in situazioni di sicurezza
Sistemi di potabilizzazione e depurazione acqua
Lavorazione della pietra
Intreccio fibre vegetali
Lavorazione del cuoio
Colle naturali
Lavorazione dell’argilla
Lavorazione del ferro

3° Modulo
Tecniche di orientamento con strumenti di navigazione
Tecniche di orientamento di emergenza
Conduzione di un gruppo in situazioni disagiate
Gare sportive di survival
Pedagogia e fisiologia applicata allo sport
Le tracce (come riconoscere le tracce degli animali selvatici), osservazione degli animali in natura.

4° Modulo
Nozioni di auto soccorso applicato a situazioni disagiate
Segnalazioni di emergenza per aeromobili
Meteorologia applicata alle emergenze
Approntamento di passaggi orizzontali (ponte tibetano, pone tirolese, passaggio alla marinara, passaggio del bruco)
Costruzione e tecniche di tiro con attrezzi primitivi (bastone da lancio, atl-atl, arco, frombola, cerbottana)
Fitoalimurgia (riconoscimento piante officinali e commestibili, cucinare le piante selvatiche, il decotto, l’impiastro, infuso, come fare l’erbario)

5° Modulo
Survival Worst-Case, simulazione di uno scenario di sopravvivenza in ambiente ostile.

6° Modulo
Trekking itinerante, con prove di survival (orientamento, rifugi, acqua, fuoco, tiro con arco…)

I programmi possono subire variazioni a seconda delle condizione meteo-climatiche e a discrezione degli istruttori per ragioni di sicurezza.

DISPENSE

Verranno rilasciate apposite dispense per i test di ammissione e per ogni modulo svolto.

ESAME FINALE
Pratico: a titolo di esempio prova di trekking itinerante con tecniche di orientamento,  prova di tiro con attrezzi da lancio, tecnica primitiva di accensione di un fuoco, approntamento di un rifugio di emergenza, prova di segnalazioni di emergenza.

Teorico: dispensa esplicativa di un argomento a piacere da programma svolto, questionario a scelta multipla relativo alle materie approfondite nel corso.

ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario richiedere il modulo di adesione e inviarlo,entro la data del 25 novembre 2015, per iniziare l’iter formativo, i test di ammissione si terranno il 5 e 6 dicembre 2016, superati i quali permettono di accedere al percorso di formazione da gennaio a  giugno. Per informazioni dettagliate potete contattare la segreteria al numero 0743.596044 – fax 0743.394512 – 348.7288365 oppure tramite e-mail:info@csensurvival.it, il direttore del corso Dott. Fasulo Giuseppe (Responsabile Nazionale del Settore, esperto in tecniche di sopravvivenza dal 1994).

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

DATE CORSO PER ISTRUTTORE SURVIVAL  NAZIONALE ANNO 2016

29-30-31 GENNAIO 2016
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Survival CSEN – 1° Modulo

26-27-28 FEBBRAIO 2016
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Survival CSEN – 2° Modulo

25-26-27 MARZO 2016
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 3° Modulo

22-23-24 APRILE 2016
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 4° Modulo

27-28-29 MAGGIO 2016
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 5° Modulo

24-25-26 GIUGNO 2016
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 6° Modulo+ esame

accensione per frizione

NIVOLOGIA ED AUTOSOCCORSO

A.s.d. Dolomiti  Adventure organizza per l’anno 2015 uno stage tecnico per istruttori del settore nazionale CSEN SURVIVAL.  che si terrà il 17/18/19 Aprile a Passo Rolle (TN).

Il corso è stato sviluppato con la collaborazione delle Guide Alpine ed il S.A.G.F. in ambiente nevoso e tratterà temi di nivologia ed autosoccorso  in valanga con parte teorica, pratica e dimostrazione finale con cani da valanga.
Lo stage è riconosciuto come corso di aggiornamento annuale  e come credito formativo per istruttori di II livello.
Iscrizioni entro il 29 Marzo 2015

Virus dell'istruttore

Il VIRUS DELL’ISTRUTTORE (di Fasulo Giuseppe)
La mia esperienza ventennale
Ho notato in tutti questi anni nella gestione degli istruttori di survival specialmente in Italia, ad un certo punto del loro percorso, l’istruttore di survival può essere attaccato da un virus, di cui non si conosce principalmente la causa ma è abbastanza frequente, io l’ho chiamato il “virus dell’istruttore”.
Come può manifestarsi

  • Ad un certo punto o prima o dopo l’istruttore inizia a disinteressarsi della pratica del survival, perchè tanto ha raggiunto il proprio scopo, quello di prendere il pezzo di carta o la pecetta con scritto “ISTRUTTTORE” e si immerge in uno stato di quiete e indifferenza, dal quale difficilmente riesce a uscirne è come una droga.
  • L’istruttore inizia a dire a se stesso, ma io sono il più bravo, nessuno può insegnarmi le tecniche di survival, io sono preparatissimo, ho imparato tutto, quindi essendo il migliore posso stare da solo (isolato).
  • L’istruttore inizia a criticare gli altri e qualsiasi cosa, anche le più futili.
  • L’istruttore inizia a fare ostentazione di se stesso in tutti i modi.
  • L’istruttore non trasmette le sue scoperte sulle tecniche di survival, perchè altrimenti pensa che gli altri possono rubare e carpire i propri segreti più nascosti! diventa geloso di quelle quattro cose che ha imparato o crede di aver imparato.
  • L’istruttore non ha bisogno di nessuno e non si mette al pari degli altri novelli istruttori o quelli più esperti di lui.
  • L’istruttore di survival dimentica facilmente da chi ha imparato e lo ha indirizzato verso una strada, anzi cerca di fargli anche concorrenza, in quanto non ha nessun valore etico, rispetto e umiltà per i più anziani (esperti).
  • Sopraggiunge una sorta di egoismo esasperato che lo distacca totalmente dalla realtà e quindi diventa pericoloso a discapito dell’utente finale, mancanza di norme di sicurezza e capacità di capire il pericolo.
  • A questo stadio direi che più che un istruttore diventa un esaltato e inaffidabile.

Effetti collaterali
Inizia a vivere in un mondo virtuale, si isola completamente,  rimane sempre allo stesso livello di capacità perchè non si confronta con gli altri, vivendo di ricordi, i suoi allievi si stancano in quanto fanno sempre le stesse cose. Rimane da solo al massimo con qualcuno, ma nessuno potrà aiutarlo e non vuole essere aiutato.
L’antidoto
Non esiste un vero e proprio antidoto per questo virus, in quanto è in gioco il proprio egocentrismo, oggi i social network non fanno altro che aumentare questo stato, creando un circuito vizioso in cui anche il più idiota si crede un esperto.
Quello che posso consigliare è di appoggiarsi almeno ad una struttura organizzata seria, diretta da persone preparate, iniziando a confrontarsi e capire i propri limiti.
Noi con il Settore Survival ci stiamo provando, il nostro Comitato Nazionale Istruttori è formato da Tecnici con almeno 20 anni di esperienza nel Survival & Bushcraft: Walter Paradiso, Fabio Scamonatti, Roberto Magazzini, Giuseppe Fasulo, Daniele C. Facchino, Maurizio Gedda, Riccardo Chessa.

 

Gara di tiro con arco storico

 

La Sibillini Adventure ASD organizza la gara di tiro con arco storico a Norcia (PG) il 14/03/2015, la gara verrà svolta su percorso boschivo con tiri su bersagli a distanze sconosciute.

 

Gara di tiro con arco storico

 

Inizio tiri ore 09:30, ore 08:30 controllo materiale e chiamata alle piazzole, sono ammessi solamente gli archi storici, corda naturale, frecce in legno e impennaggio naturale. Numero totale 24 piazzole di tiro dai 5 ai 30 metri.

Per informazioni e iscrizioni potete contattare Giuseppe Fasulo al 348.7288365 o info@sopravvivenza.net

Combat Survival Stage Sardinia

 

Gentili visitatori sfruttiamo la prima pagina del nostro Sito (www.sardiniasurvivalschool.com ) per
farvi leggere il pensiero nato dal Corso di Combat Survival e messo nero su bianco dal Maestro Massimo Fenu della Scuola D’ Armi di Cagliari…. Devo dire che l’attività svolta ha visto un mix di tecniche tra Archeologia Sperimentale, Survival Operativo e Tecniche di combattimento estratte da Krav Maga, Kali Filippino, JKD, Nova Scrimia e altre, fondersi in uno stage che sotto tutti gli aspetti ha aperto le porte alla collaborazione tra la Nostra Scuola e  la Scuola D’Armi di Cagliari facendoci rimarcare con umiltà che ” C’E’ SEMPRE DA IMPARARE!” e se lo si fa da gente preparata come gli ultimi partecipanti allora si che diventa piacevole portare avanti la missione che lo CSEN-Survival (R) si è prefissata negli Anni di
Esperienza…..condividere la propria passione con chi ha passione!!!
Buona Lettura!
Il set mentale del combattente.
Pensi che saper combattere sia prerogativa di poche persone? Sei mai riuscito a spiegarti come in situazioni di pericolo le persone siano in grado di compiere imprese sovrumane?
Se quello che pensi è che si tratta di casi rari e che non riguardi te sappi che la parte più antica del tuo cervello, quella preposta alla sopravvivenza, difficilmente si farà convincere. In questo articolo ti spiego il perché ed in che modo puoi risvegliare, riconoscere e riappropriati delle qualità da combattente intrinseche nell’essere umano.
Per lunghissimo tempo siamo stati cacciatori e raccoglitori. Per
lunghissimo tempo molto prima dell’allevamento e dell’agricoltura il nostro cervello si è adattato a sopravvivere ad un ambiente ostile sviluppando una mentalità da combattente.
Puoi pensare alla parte arcaica del tuo cervello come ad un veterano di moltissime battaglie uno che, per intenderci, ha ben chiaro cosa voglia dire sopravvivere e combattere. Questa parte arcaica malgrado sia affiancata da le parti evolute del cervello e nascosta sotto coltri di schemi sociali appresi e affiancata è ancora presente e tutt’ora comanda quando le cose si mettono male.
Con quanta velocità si scappa da un cane infuriato? Con quanta forza si è in grado di lottare quando si teme per la propria vita?
Quanto lo stimolo della fame influenza le nostre scelte alimentari?
Ancora oggi che palesemente nel mondo occidentale non c’è carenza di cibo, è ben presente la problematica di chi, comunque, fa scorta.
Questo veterano ha i suoi difetti. Come alcuni soldati giapponesi lasciati da soli in un’isola deserta, crede di essere ancora in guerra.
Non distingue un’aggressione fisica da una verbale attuando gli stessi meccanismi di difesa (rilascio di ormoni per le reazioni di
combattimento o fuga). Teme costantemente la carestia. Non solo alimentare ma il rischio di rimanere a corto di qualsiasi bene utile. Lo sanno bene i pubblicitari che spingono a comprare gli ultimi pezzi disponibili a prezzo
scontato.
Ha uno spiccato interesse per la riproduzione. Si, è lui, ma non
pensare che possa valere come scusa con il tuo partner.
Ma ha anche tantissimi pregi. E’ capace di portare a livelli
inimmaginabili la tua resistenza, la tua reattività e la tua forza.
Purtroppo nella vita moderna ha poche occasioni per farsi valere quando non, talvolta, assolutamente fuori contesto.
Per ottenere i pregi evitando i difetti occorre riconoscere di avere questa parte e risvegliarla. E’ quello che si fa quando si combatte, in diversi modi, in palestra.
Lotta, boxe, thaiboxe. E’ ciò che si stimola attraverso addestramenti sotto stress nella difesa personale del Krav Maga.
E’ ciò che si risveglia in un corso di survival quando ci si deve
adattare al freddo al caldo e alla fatica, reperire cibo e acqua,
accendere un fuoco, costruire ed utilizzare un’arma per la difesa o per la caccia. Questo set mentale porta dal “Non ci riesco” al “posso farlo, so farlo”.
Non trasforma in super uomini.
Ci fa riconoscere semplicemente gli uomini e le donne che siamo davvero.

7° corso di formazione istruttori survival CSEN 2015

 

ARGOMENTI TRATTATI
Abbigliamento e equipaggiamento tecnico specifico in situazioni critiche – alimentazione di emergenza – kit di sopravvivenza – alimentazione di emergenza – preparazione e allestimento di un campo, rifugi temporanei o semipermanenti – conduzione di un gruppo in situazioni disagiate – preparazione essenziale dello zaino – sistemi primitivi di accensione di un fuoco in situazioni di sicurezza – tecniche di orientamento con strumenti di navigazione e tecniche di orientamento naturale – sistemi di reperimento e potabilizzazione dell’acqua – nodi di emergenza – nozioni di auto soccorso applicato alla sopravvivenza – progettazione di passaggi in corde orizzontali per attraversamento ostacoli naturali – segnalazioni di emergenza per aeromobili – psicologia della sopravvivenza – tecniche di discesa in forra – costruzione e prove di tiro con attrezzi primitivi – costruzione di rifugi di emergenza – meteorologia applicata alle emergenze – riconoscimento piante officinali e commestibili – etologia – gare sportive di survival.

LIBRI DI TESTO UFFICIALI

  1. Titolo: “Manuale di sopravvivenza”, autore Wiseman Jhon, 383 pagine, editore Vallardi A.  (collana Collins Gem). Descrizione: una guida essenziale ma completa alle tecniche di sopravvivenza; le regole da seguire per il cibo, l’accampamento e l’orientamento.

ESAME FINALE
Pratico: a titolo di esempio prova di trekking itinerante con tecniche di orientamento,  prova di tiro con attrezzi da lancio, tecnica primitiva di accensione di un fuoco, approntamento di un rifugio di emergenza, prova di segnalazioni di emergenza, trattamento e potabilizzazione acqua, equipaggiamento…
Teorico: dispensa esplicativa di un argomento a piacere da programma svolto, questionario a scelta multipla relativo alle materie approfondite nel corso.

ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario richiedere il modulo di adesione e inviarlo, entro la data del 1 novembre 2014. Per informazioni dettagliate potete contattare la segreteria al numero 0743.596044 – fax 0743.394512 oppure tramite e-mail: info@csensurvival.it, il direttore del corso: Dott. Fasulo Giuseppe al numero 348.7288365 .

 

DATE CORSO PER ISTRUTTORE NAZIONALE ANNO 2015

23-24-25 GENNAIO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Survival CSEN – 1° Modulo

20-21-22 FEBBRAIO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Survival CSEN – 2° Modulo

27-28-29 MARZO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 3° Modulo

24-25-26 APRILE 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 4° Modulo

29-30-31 MAGGIO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 5° Modulo

26-27-28 GIUGNO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 6° Modulo+ esame