Rapa selvatica

La rapa selvatica è una pianta commestibile, veniva utilizzata come alimento nella dieta dei nostri nonni.

Trovata molta nei pressi di Norcia sotto i Monti Sibillini in Umbria, nel periodo invernale fino a dicembre.

Si riconosce anche dal fiore giallo piccolo che ha 4 petali. E’ ottima cucinata in padella come i broccoli.

Camomilla selvatica

Camomilla selvatica

Nel periodo estivo, si nota maggiormente le infiorescenze della camomilla bastarda (Anthemis arvensis L.), ne ho trovata in varie zone sotto l’appennino umbro a circa 700 metri di quota, ho fatto seccare i fiori per qualche giorno e poi, l’ho messa in un barattolo ermetico.

Questa camomilla bastarda ha le stesse proprietà della camomilla classica ma più blande è un ottimo calmante.

Il periodo di raccolta è quello da maggio a giugno, la conservazione deve avvenire in luoghi asciutti e ventilati, per evitare la formazione di muffe.

La camomilla bastarda viene utilizzata per sedare gli spasmi di stomaco e intestino e contro ogni tipo di colica. E’ utilizzata anche come febbrifugo e antiallergico, per infiammazioni agli occhi vengono fatti degli impacchi di camomilla.

Io la uso solitamente come tisana, la sera prima di andare a letto.

La rapa selvatica

Tra le erbe commestibili, che venivano utilizzate per l’alimentazione abbiamo la rapa selvatica.

Qui nei pressi di Norcia sotto i Monti Sibillini è possibile cogliere questa pianta.

I nostri nonni nel periodo invernale, le raccoglievano sistematicamente e faceva parte della loro dieta, una pianta che è possibile trovare anche nel mese di dicembre, cotta in padella è ottima.

Per il riconoscimento delle erbe selvatiche dovete esserne certi, se non siete sicuri non le prendete, affidatevi ad un professionista.