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Carota selvatica

In queste foto si può notare la carota selvatica (Daucus carota) che troviamo ai piedi dei Monti Sibillini.

La troviamo spesso tra i campi incolti.

infiorescenze che si chiudono dopo la fecondazione della carota selvatica

La parte edibile è la radice, solitamente si raccoglie in autunno.

carota selvatica con il fiore centrale rosso scuro per attirare gli insetti

Le proprietà della carota sono: vitaminiche, rimineralizzanti, stimolano l’apparato immunitario, diuretiche.

camomilla selvatica

Camomilla selvatica

Nel periodo estivo, si nota maggiormente le infiorescenze della camomilla bastarda (Anthemis arvensis L.), ne ho trovata in varie zone sotto l’appennino umbro a circa 700 metri di quota, ho fatto seccare i fiori per qualche giorno e poi, l’ho messa in un barattolo ermetico.

Questa camomilla bastarda ha le stesse proprietà della camomilla classica ma più blande è un ottimo calmante.

Il periodo di raccolta è quello da maggio a giugno, la conservazione deve avvenire in luoghi asciutti e ventilati, per evitare la formazione di muffe.

La camomilla bastarda viene utilizzata per sedare gli spasmi di stomaco e intestino e contro ogni tipo di colica. E’ utilizzata anche come febbrifugo e antiallergico, per infiammazioni agli occhi vengono fatti degli impacchi di camomilla.

Io la uso solitamente come tisana, la sera prima di andare a letto.

Camomilla selvatica

Camomilla selvatica

Nel periodo estivo, si nota maggiormente le infiorescenze della camomilla bastarda (Anthemis arvensis L.), ne ho trovata in varie zone sotto l’appennino umbro a circa 700 metri di quota, ho fatto seccare i fiori per qualche giorno e poi, l’ho messa in un barattolo ermetico.

Questa camomilla bastarda ha le stesse proprietà della camomilla classica ma più blande è un ottimo calmante.

Il periodo di raccolta è quello da maggio a giugno, la conservazione deve avvenire in luoghi asciutti e ventilati, per evitare la formazione di muffe.

La camomilla bastarda viene utilizzata per sedare gli spasmi di stomaco e intestino e contro ogni tipo di colica. E’ utilizzata anche come febbrifugo e antiallergico, per infiammazioni agli occhi vengono fatti degli impacchi di camomilla.

Io la uso solitamente come tisana, la sera prima di andare a letto.

La rapa selvatica

Tra le erbe commestibili, che venivano utilizzate per l’alimentazione abbiamo la rapa selvatica.

Qui nei pressi di Norcia sotto i Monti Sibillini è possibile cogliere questa pianta.

I nostri nonni nel periodo invernale, le raccoglievano sistematicamente e faceva parte della loro dieta, una pianta che è possibile trovare anche nel mese di dicembre, cotta in padella è ottima.

Per il riconoscimento delle erbe selvatiche dovete esserne certi, se non siete sicuri non le prendete, affidatevi ad un professionista.