Sibillini Survival Basic

SIBILLINI SURVIVAL BASIC
28-29-30 aprile 2017

CORSO BASE TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA
Inizia da venerdì alle ore 15:30 fino a domenica pomeriggio ore 16:30. Ambientazione boschiva. Zona nei pressi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Adatto per partecipanti dai 14 anni in poi, senza nessuna esperienza.(Per il programma dettagliato inviarci un e-mail).
Cosa facciamo:
Abbigliamento ed equipaggiamento in montagna
Kit di sopravvivenza
Approntamento di un rifugio di emergenza “lo shelter”
Escursione in quota con l’applicazione delle tecniche di orientamento con strumenti di navigazione
Esercitazione di autosoccorso, ritorno al campo base e iniziamo ad imparare come si approntamento di rifugi  Metodi di fitrazione e potabilizzazione dell’acqua
Tecniche di tiro istintivo con l’arco
Allestimento di un passaggio in corde orizzontali il ponte tibetano
Segnalazioni di emergenza per aeromobili
E altre cose…

Per chi lo desidera è possibile iniziare il corso sabato mattina.

L’attestato rilasciato è riconosciuto come Corso Survival Base, dal circuito del Settore Nazionale Survival CSEN e valido come credito formativo.

Sarcoscypha coccinea

Ho trovato in Umbria a circa 3 km da Norcia (PG) nei pressi del fiume Sordo il 19 febbraio 2017, dopo aver effettuato una ricerca su questo fungo, sembra che si tratti di Sarcoscypha coccinea un fungo saprofita (si nutre di organismi in decomposizione), prettamente invernale, molto bello il colore rosso, nei paesi del nord viene chiamata la tazza scarlatta degli elfi.

Sarcoscypha coccinea

Riguardo la sua commestibilità ci sono molti pareri, qualcuno dice che non è commestibile o velenoso, altri affermano che è commestibile consigliandone una lunga bollitura.

Sarcoscypha coccinea

In Inghilterra ci viene fatta una specie di zuppa con il riso.

Sarcoscypha coccinea

Io non l’ho mangiato, quindi al momento non posso affermare nulla, comunque è molto bello a vedersi sotto il folto del bosco.

 

Cappello con pelle di coniglio

Dopo aver conciato la pelle di coniglio, ho fatto un cappello su misura, in questo caso ho lasciato la rigidezza della pelle in modo che prenda la forma della testa, cucito con lino 0,6 precedentemente strofinato con cera di api naturale, in modo da rendere impermeabili le cuciture.

L’ho sperimentata sul campo nei giorni in cui la temperatura qui a Norcia era scesa sui -15 sottozero e devo dire che mantiene veramente caldo, da provare sicuramente.

Biolite stufa per campeggio

Questa fornelletto da campeggio, funziona con del semplice materiale come legnetti, ramoscelli, carta… permette di cucinare e di ricaricare il proprio cellulare, tablet… grazie alla conversione del calore del fuoco in energia elettrica.
Ci mette 4 minuti per far bollire 1 litro di acqua, consigliato vivamente per la ricarica del cellulare in ambiente naturale.

Biolite 006-6001110 – Camp Stufa per campeggio con Flexlight, arancione

Orione costellazione

Se alzate gli occhi al cielo notturno, dopo il tramonto, in questo periodo, potete notare ad EST la bellissima costellazione invernale di Orione, questa costellazione ci accompagnerà per tutto l’inverno, per poi nascondersi a primavera. Le tre stelle allineate (Alnitak, Alnilam, Mintaka) formano la cintura di Orione, la cui direttrice ci indica l’ OVEST.

Pericoli in casa il monossido di carbonio

Il Monossido di carbonio un nemico invisibile nelle nostre case.

Sta arrivando la stagione invernale ed è importante che gli apparecchi per il riscaldamento siano efficenti, altrimenti ci possono essere gravi rischi per la salute.
Uno dei pericoli più insidiosi è rappresentato dall’avvelenamento da monossido di carbonio.

Ogni hanno sono molte le intossicazioni, anche con casi di decessi.

Il monossido di carbonio (CO) è un gas incolore, inodore, insapore e non irritante.

Si produce quando bruciamo dei combustibili come la legna, carbone, metano, gasolio, benzina.

Quando abbiamo una diminuzione dei livelli di ossigeno, il monossido di carbonio può raggiungere concentrazioni tali da provocare anche la morte degli individui.

Quali sono gli impianti a rischio ?

Gli impianti più pericolosi sono gli scaldabagni a fiamma libera nei servizi igienici, le caldaie a gas poste in locali piccoli e con scarsa ventilazione, le canne fumarie o i canali da fumo con scarso tiraggio e gli impianti difettosi, mal funzionanti o non correttamente installati.

Cosa succede nel nostro organismo a contatto con elevate concentrazioni di Monossido di Carbonio ?

L’emoglobina, contenuta nei globuli rossi, è una molecola che si lega l’ossigeno. I globuli rossi, quindi trasportano emoglobina ricca di ossigeno e permettono a quest’ultimo di arrivare a tutti i tessuti che formano gli organi del nostro organismo.
La molecola del monossido di carbonio presenta un’affinità per l’emoglobina 200-300 volte maggiore rispetto all’ossigeno, questo significa che quando nell’aria circola il monossido di carbonio, questo si lega all’emoglobina a posto dell’ossigeno, quindi ai tessuti non arriva più ossigeno con conseguenze gravissime specialmente per il cervello, cuore, muscoli.

Vediamo le sintomatologie più comuni ?

Le persone che si trovano in un locale chiuso, in cui sta aumentando la concentrazione di CO, non hanno sempre la chiarezza di reagire in quanto i primi segni da intossicazione sono generici: mal testa, confusione mentale, vertigini, disturbi alla vista…),questi sintomi vengono sottovalutati associandoli ad altre cause più comuni, se la situazione si è protratta nel tempo, senza un intervento immediato del medico, si giunge in breve tempo alla morte.

Cosa bisogna fare nell’immediato ?

Appena ci si rende conto di un’intossicazione da monossido di carbonio, areare il locale, aprire le finestre o la porta per un periodo prolungato, se ci sono persone intossicate trasportarle in un luogo areato e chiamare subito il 118.

Alcuni dispositivi utili

Ci sono in commercio dei rilevatori di monossido di carbonio, sono preferibili quelli a batteria, se la corrente dovesse mancare, potete informarvi con il vostro rivenditore di fiducia, di seguito alcuni modelli che abbiamo trovato su internet:

Kidde Highthawk NHDCO/5DCO/900-0230 BSI Rilevatore di Monossido di Carbonio, a Batteria

La manutenzione dei dispositivi di riscaldamento è importante, devono essere sempre efficienti e funzionali.

Un altro pericolo che può causare dei seri incidenti, sono anche le comuni bombole a GPL, metano, butano, ed un rilevatore di gas può essere importante:

RILEVATORE DI GAS MAURER

Corso Survival Basic di ottobre

Si è svolto sui Monti Sibillini nel comune di Norcia (PG) il corso di sopravvivenza base della scuola Sibillini Adventure, a cui hanno partecipato allievi provenienti da diverse regioni d’Italia, il corso si è basato principalmente sulle tecniche di approntamento di un rifugio, tecniche di gestione degli alimenti e fuoco, passaggi in corde orizzontali, piante commestibili, nodi… e tanta voglia di divertirsi in piena sicurezza, grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato, la nostra scuola svolge regolarmente corsi di survival dal 2002 ed è sempre entusiasta di permettere alle persone di condividere l’esperienza del survival sui nostri splendidi Monti Sibillini. Arrivederci per altre avventure…

Prova Arco da caccia GT Hawk

Provato un nuovo modello di arco ricurvo il GT Hawk da 40 libbre. Questo arco presenta all’interno un listello in fibra di carbonio, che permette di avere una apertura morbida e graduale, senza il classico indurimento finale nella trazione,

Nonostante la presenza di carbonio, il prezzo è piuttosto basso, ma un arco divertente che può permettere di fare tiri soddisfacenti.

 

Sibillini Adventure ASD Loc. Case Sparse n.298 – 06046 Norcia (PG) C.F. e P.I. 02816750547