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Escursioni sul Monte Vettore

Escursioni sulla cima del famoso Monte Vettore.
Il Monte Vettore è la montagna più alta dei Monti Sibillini metri 2476.

La Sibillini Adventure organizza delle uscite di escursionismo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Per maggiori informazioni potete accedere a questo link

Per gruppi di almeno 6 persone possiamo personalizzare la data ed itinerario nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

GeoResQ

Quando si esce per un escursione è importante far sapere ad amici o parenti, la nostra destinazione ed il nostro percorso, in caso di imprevisti è fondamentale.

Per questo motivo è stato creato un servizio, molto semplice ed efficace dal CAI (Club Alpino Italiano).

Il GeoResQ è un servizio di geolocalizzazione, molto utile per chi fa escursioni o attività outdoor.

Il servizio è diretto dal CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).

Possiamo tracciare il nostro percorso con il cellulare e sapere la propria posizione geografica in caso di emergenza.

Per maggiori informazioni potete andare su questo link:
https://wp.georesq.it/

Nota
Il servizio funziona al momento dove esiste copertura di rete cellulare.

Monte Vettore una montagna da scoprire

Il Monte Vettore è la cima più alta dei Monti Sibillini 2476 metri s.l.m., una classica escursione nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, solitamente si parte dal Forca di Presta (a pochi km da Castelluccio di Norcia) da una quota di 1550 metri s.l.m. dove si può lasciare tranquillamente l’automobile, per arrivare in cima ci vogliono circa 3 ore, mentre la discesa si effettua tranquillamente con 2 ore 3 mezza con una camminata regolare.

Dalla cima del Monte Vettore è possibile vedere un bellissimo panorama a 360°, nelle giornate più limpide si può osservare anche il Mar Adriatico. L’escursione è facile e fattibile per tutti con un minimo di allenamento fisico.

Solitamente è usanza di andare sul Monte Vettore ad osservare l’alba, per questo evento si parte a mezzanotte da Norcia nel mese di agosto, per arrivare a Forca di Presta verso l’una, una volta giunti in cima si aspetta il sorgere del sole, in questo caso si consiglia di portare un sacco a pelo, anche se in agosto le temperature possono scendere notevolmente.

Si consiglia di portare un abbigliamento escursionistico: calzettoni, scarponi da trekking, pantaloni lunghi, t-shirt in materiale sintetico, pile e giacca a vento traspiranti, cappello, crema solare, zaino da circa 30 litri dove metteremo un ricambio completo, una scorta di acqua, alimenti a rapida assimilazione come ad esempio carboidrati, cellulare carico.

Monte Vettore la cima a destra a forma di cupola.

Escursioni in sicurezza

Con la bella stagione, molte persone escono per un escursione in montagna, anche semplicemente per passeggiare, cercare funghi o andare in bicicletta, di seguito vi diamo alcune indicazioni utili, per fare le vostre esperienze in ambiente naturale con una certa sicurezza, evitando incidenti:

  1. Abbigliamento: vestirsi in modo appropriato alle condizioni che si devono affrontare.
  2. Equipaggiamento: portare almeno un equipaggiamento base (coltello, kit accensione fuoco, fischietto). Accertatevi di saper usare correttamente l’attrezzatura e non dimenticate un set di primo soccorso.
  3. Itinerario: consultate cartine, guide ed informatevi presso professionisti locali sulle condizioni meteo e ambientali.
  4. Limiti: nel programmare l’itinerario tenete conto del vostro livello tecnico e dello stato di allenamento. Riconoscere i propri limiti può salvare la vita.
  5. Cibo: oltre ai vostri alimenti normali, portare una scorta di cibo e acqua di emergenza.
  6. Meteo: in montagna soprattutto ad alta quota, le condizioni meteo possono mutare radicalmente anche in pochi minuti.
  7. Partire da soli: è più rischioso, se scegliete questa opzione portare con sé un telefonino ed accertarsi che ci sia copertura.
  8. Lasciate informazioni: comunicate ai vostri conoscenti o enti preposti informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro.
  9. Segnaletica: osservate l’ eventuale segnaletica o indicazioni che trovate sul percorso.
  10. Tornare suo propri passi: se le condizioni del tempo o la difficoltà aumenta vi consigliamo di rientrare, non vergognatevi di ciò.
  11. La montagna rimane dove l’avete lasciata per la prossima escursione.
  12. Incidente: in caso di incidente valutate il caso e se necessario chiamate il 118.

Un esperto escursionista si sente a casa nel bosco