Cyalume luce di emergenza

Questi bastoncini di cyalume della SnapLight sono molto utili in caso di emergenza.

Cyalume SnapLight

Possono essere utilizzati in qualsiasi momento, non vanno a batteria, sono impermeabili.

Link consigliato per l’acquisto:
Cyalume Bastoncini Luminosi Verde SnapLight Glow Sticks 15 cm – 6 Inch Light Stick ultra-luminoso con una durata da 12 Ore (Scatola da 10 pezzi)

NRG-5 razione emergenza

Le NRG-5 sono delle ottime razioni di emergenza.

Una buona scorta di nel nostro zaino è l’ideale, specialmente quando andiamo in campeggio o facciamo escursioni in montagna, sono delle barrette molto leggere e piene di calorie.

razioni nrg-5

Per questo prodotto potete andare al seguente link:

NRG-5 razioni K

Zaino di emergenza BOB

ZAINO DI EMERGENZA (BUG OUT BAG)

Ogni praticante di survival o di attività outdoor, dovrebbe tenere a portata di mano il suo Bug Out Bag, di cosa si tratta: è uno zaino per le emergenze che ci da la possibilità di rimanere in autonomia per almeno 72 ore fino a quando la situazione di emergenza (calamità naturali come terremoti, alluvioni, eventi catastrofici provocati dall’uomo) non si è stabilizzata e arrivano i soccorsi, potete tenerlo in ufficio, auto, casa, in un posto facilmente raggiungibile.

Materiale consigliato da mettere nello zaino:

Mini radio AM / FM (meglio se a dinamo o energia solare) se con batterie toglietele per utilizzarle quando servono.
Torcia (meglio se a dinamo o energia solare) o light stick, una torcia frontale per avere le mani libere.
Almeno 4 litri di acqua potabile.
Razioni alimentari (biscotti, cioccolata, frutta secca) cibo energetico.
Documenti personali e sanitari (gruppo sanguigno, antitetanica…).
Carta igienica.
Giubbotto catarifrangente arancione.
Fumogeno arancione diurno e fumogeno da segnalazione notturna.
Torcia antivento.
Una scatola di fiammiferi da cucina o acciarino firesteel (esercitatevi ad usarlo).
Coperta termica.
Fischietto di emergenza.
Maschera monouso.
Kit di primo soccorso.
Coltello da campo lama almeno 10 cm.
Medicinali personali.
Compresse per potabilizzare l’acqua.
Kit igiene personale.
20 metri di corda va bene anche il paracord (non utilizzatelo per arrampicata o discese).
Abbigliamento escursionistico: pantaloni, pile, scarponcini, giacca a vento e antipioggia, ricambio intimo completo e comunque adatto alla stagione.
Sacco a pelo adatto alla stagione (evitare di avere un sacco a pelo estivo quando ne avete bisogno in inverno).
Caschetto va bene anche quello di arrampicata (potrebbero cadervi delle macerie in testa).
Ascia piccola (potreste aver bisogno di buttare giù una porta, tagliare della legna, costruire un rifugio).
Guanti da lavoro spessi (le nostre mani non sono abituate a lavori pesanti).

Potete personalizzare il vostro zaino in base alle esigenze, ma di fatto lo zaino è concepito per avere un minimo di autonomia iniziale.

Lo zaino va ricontrollato periodicamente.

Educazione Ambientale di emergenza per le scuole

Il progetto EADE (Educazione Ambientale di Emergenza) è un progetto studiato appositamente per gli Istituti Scolastici dal Settore Nazionale Survival Sportivo CSEN.

La finalità di questo programma è di “far vivere” la natura a tutti coloro che vogliono comprenderla e condividere con lei ogni sua sensazione con il solo scopo di ottenere da essa una costante conoscenza, traendone dei benefici sia fisici che psichici.

Dalla natura è possibile avere sostentamento alimentare, protezione per la notte, informazioni sul tempo e apprendere tecniche di vita primordiali utili anche alla persona che vive nelle grandi città: distinguere una pianta commestibile o medicinale, imparare a costruirsi un giaciglio, trovare un posto idoneo per realizzare un bivacco, fabbricarsi utensili, intrecciare fibre vegetali per formare una corda, saper accendere un fuoco per scaldarsi o mangiare, imparare ad orientarsi con una mappa o con il sole e le stelle, superare ostacoli naturali, saper eseguire nodi e legature.

potabilizzazione acqua, distillatore solare
Distillatore solare

E’ per questi principi che riteniamo idonei alle nostre attività, i giovani di età compresa tra i 7 e i 18 anni; la giovane età consente ai ragazzi di apprendere con facilità e divertimento vincendo l’insicurezza.

Al nostro fianco affronteranno situazioni diverse, prive di pericolo, ma entusiasmanti e realistiche; sotto la guida di istruttori esperti, gli studenti impareranno a muoversi nella natura, imparando le tecniche elementari dei nostri antenati.

In un ambiente sano apprenderanno il rispetto della natura e le enormi possibilità che questa offre ad ogni persona che è in grado di “ascoltarla ed osservarla”.

Campo di educazione ambientale di emergenza

Il progetto E.A.D.E. è rivolto pertanto a tutti gli alunni delle Scuole medie inferiori e superiori, che nell’ambito dei programmi scolastici potranno programmare quale credito formativo un corso di educazione ambientale e di emergenza. Le lezioni sono divisi in moduli da un minimo di 1 ora fino ad un massimo di 3 giorni, le lezioni possono essere svolte sia in aula che all’esterno o in entrambe le situazioni.

Attualmente stiamo vivendo in un mondo in continuo e improvviso cambiamento, sia sociale che climatico, questo progetto insegna soprattutto ad acquisire una mentalità di adattamento alle emergenze.

 

Cibo di emergenza

COSA PORTARE

L’alimentazione  è  importante   per   chi  pratica   attività   outdoor,   in   particolare  c’è bisogno  di  glucidi  a  lenta  assimilazione,   se  facciamo   del  trekking anche  proteine e vitamine. In  un  ambiente  naturale  come   quello   italiano, sia  in  inverno che in estate possiamo portare:

Per un giorno:   pane,   crackers o simili,   frutta secca,   muesli (ricetta svizzera: fiocchi di cereali, noci, nocciole, uvetta, miele, mele secche), cioccolata, succhi di frutta, acqua almeno un litro, tè.

Per due o più giorni: oltre agli   alimenti già citati, portate con voi anche prodotti liofilizzati, scatolette di tonno e/o carne, integratori di sali minerali ad es. Supradyn o Polase, acqua almeno due/tre litri al giorno.

 

RAZIONE K

L’elenco  degli  elementi   sotto   indicati,    soddisfano  complessivamente    tutti  i bisogni   dell’organismo   in situazioni   di  forte   stress  sia  fisico che psichico  per circa   24 ore,  se aumentate la quantità della lista,  anche    per   più  giorni,   può essere    messa in un   piccolo contenitore di alluminio ed utilizzata come razione di emergenza:

Fornello di esamina;
Tavolette di esamina;
Fiammiferi impermeabili;
Gomme da masticare;
Carta Igienica;
Sale;
Compresse potabilizzatrici;
Cioccolata calda;
Caffè solubile;
Gallette integrali;
Latte in polvere;
Bustine di tè;
Zucchero;
Tavoletta di cioccolato;
Barretta energetica;
Biscotti alla frutta;
Biscotti integrali;
Scatole di carne;
Tavolette di destrosio;
Caramelle;
Frutta secca;
Minestra liofilizzata.

 

LIOFILIZZATI

Gli alimenti liofilizzati,   sono leggeri,   facili da cucinare,  hanno un apporto calorico sufficiente,ci vuole dell’ acqua. Come si preparano:  si taglia superiormente la busta del liofilizzato, il contenuto si versa in una gavetta   con dell’acqua calda, oppure si lascia nell’involucro, versando all’interno dell’acqua calda, si mescola il tutto affinché il prodotto   assorba il liquido, i liofilizzati sono pronti.   Se si mangiano liofilizzati per parecchi   giorni, bisogna   integrare   la dieta con   prodotti   freschi come frutta e verdura.