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Corso base di tiro con l’arco a Norcia

Si è svolto il corso di tiro con l’arco istintivo a Norcia (PG), il corso è durato 3 week-end all’insegna del divertimento e relax, le prove di tiro con arco sul campo scuola sono state fatte utilizzando vari bersagli FITARCO, FIARC, arco storico e  anche divertenti, l’ultima lezione degli arcieri è stata fatta sul percorso boschivo con animali in 3D ai casali di Serravalle della 11Boar.

L’istruttore di tiro con l’arco Giuseppe Fasulo, che ha seguito gli arcieri per tutto il corso è rimasto soddisfatto della motivazione e applicazione degli allievi, raggiungendo dei discreti risultati in poche settimane.

Istruttore Survival CSEN

9° CORSO ISTRUTTORI SURVIVAL CSEN
(Sport Orientamento)
c/o Sibillini Adventure in Umbria

ANNO ACCADEMICO 2018

INIZIO MESE DI MARZO 2018

La Sibillini Adventure ASD in collaborazione con il Comitato Provinciale CSEN di Perugia organizza il corso di formazione della specialità Istruttori Survival CSEN.

REQUISITI DI AMMISSIONE AL CORSO
Il corso di istruttore di survival, è riservato a maggiorenni, tesserati CSEN, gli allievi verranno seguiti dalle basi fino a diventare istruttori nazionali.

La richiesta può essere inoltrata tramite e-mail o fax.

NUMERO CHIUSO: sono ammessi massimo 12 partecipanti per sede.

STRUTTURA DEL CORSO
Il corso si articolerà in 9 moduli, della durata di 300 ore.

Verrà svolto un modulo al mese nel week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio.

Per chi avesse problemi di frequentazione del corso nel periodo formativo e’ prevista la possibilità su richiesta di recuperare i moduli in base alle disponibilità della sede.

Durante il corso al terzo modulo è possibile previa verifica, richiedere il diploma e la qualifica di operatore di survival CSEN.

Al termine del corso, superati i relativi esami-teorico-pratici, sarà rilasciato il DIPLOMA NAZIONALE con la specialità di ISTRUTTORE NAZIONALE DI SURVIVAL CSEN.

Il corso rispetta i canoni previsti dallo SNAQ  (Sistema Nazionale delle Qualifiche Tecnici Sportivi) attuato dalla Scuola Nazionale del CONI.

DOVE
Il corso è organizzato nella seguente sede:
Italia- Umbria – Norcia (PG) presso il C.N.A.S.

Le attività vengono svolte nei seguenti ambienti naturalistici:

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, uno   degli   ambienti   più misteriosi e spettacolari dell’Italia Centrale, il nome è dovuto alla   leggenda   della   maga Sibilla, che aveva la sua dimora in una grotta dell’omonimo monte. La   dorsale  più  alta  dei Sibillini è costituita da numerose cime sopra i duemila metri; la   più   alta   è il Monte Vettore di 2.476 metri, gioiello paesaggistico è la splendida Piana di Castelluccio di Norcia, un bacino carsico a 1.400 metri di altitudine delle dimensioni di 7 per 4 chilometri,  famosissima  per le spettacolari fioriture di giugno.

La Valnerina,  una  valle percorsa dal  fiume  Nera  da  cui  prende il nome, ricca di flora (leccio, frassino,  acero,  olmo,  salice, maggiociondolo, ginestra…) e  fauna  (cinghiale, il capriolo, il lupo, l’aquila reale, tasso, la poiana, gufo reale…) , dove i boschi principalmente di  leccio  avvolgono  gli  affascinanti  centri  storici,  in un fitto intreccio di arte e natura. Terra  di  eremiti  e  di santi, che  hanno  dato  origine a chiese  ed abbazie. I borghi rurali piccoli centri arroccati sulle alture, conservano forma degli antichi castelli   medioevali.

DIRETTORE DEL CORSO: Dott. Giuseppe Fasulo (Guida Escursionistica Professionale dal 1994, Istruttore Survival dal 1996, Master Settore Survival Sportivo CSEN e Referente Nazionale Settore Survival CSEN dal 2010, Formatore Professionista AIF).
c/o la Sibillini Adventure
Linea diretta 348 7288365

Le sedi dei moduli possono variare in base alle esigenze formative.

QUANDO:
1° MODULO 24-25 MARZO (rimandato a gennaio 2019)
2° MODULO 28-29 APRILE (inizio corso istruttori)
3° MODULO 26-27 MAGGIO
4° MODULO 23-24 GIUGNO
5° MODULO 28-29 LUGLIO
6° MODULO 29-30 SETTEMBRE
7° MODULO 27-28 OTTOBRE
8° MODULO 24-25 NOVEMBRE
9° MODULO 22-23 DICEMBRE

Materie trattate nel corso di formazione stralcio…
Tecniche di orientamento con strumenti di navigazione, abbigliamento e equipaggiamento tecnico specifico in ambiente outdoor, preparazione e allestimento di un campo, i nodi che servono, approntamenti di rifugi, preparazione dello zaino in escursionismo, zaino di emergenza, psicologia della sopravvivenza e leadershipsistemi di potabilizzazione e depurazione acqua, tecniche di orientamento di emergenza, conduzione di un gruppo in situazioni disagiate, pedagogia e fisiologia applicata allo sport, nozioni di auto soccorso applicato a situazioni disagiate, segnalazioni di emergenza per aeromobili, meteorologia applicata alle emergenze, approntamento di passaggi orizzontali, costruzione e tecniche di tiro con attrezzi primitivi, fitoalimurgiasimulazione di uno scenario di sopravvivenza in ambiente ostiletrekking itinerante,

I programmi possono subire variazioni a seconda delle condizione meteo-climatiche e a discrezione degli istruttori per ragioni di sicurezza.

DISPENSE
Verranno rilasciate apposite dispense per ogni modulo svolto.

ESAME FINALE
Pratico: a titolo di esempio prova di trekking itinerante con tecniche di orientamento,  prova di tiro con attrezzi da lancio, tecnica primitiva di accensione di un fuoco, approntamento di un rifugio di emergenza, prova di segnalazioni di emergenza.

Teorico: dispensa esplicativa di un argomento a piacere da programma svolto, questionario a scelta multipla relativo alle materie approfondite nel corso.

ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario richiedere il modulo di adesione, inviare un proprio curriculum inerente esperienze in ambienti naturali, compilare un questionario informativo, termine iscrizioni il 15 marzo 2018.

La quota di partecipazione al corso comprende:

  • Il corso completo full immersion
  • La tessera atleta CSEN;
  • Le dispense del corso;
  • L’attrezzatura necesaria per lo svoglimento;
  • Esame finale
  • Diploma Nazionale CSEN;
  • Tesserino tecnico di istruttore CSEN;
  • Iscrizione Albo Nazionale dei tecnici CSEN.
  • Assistenza di tecnici per tutta la durata del corso anche on-line, social network o whatsapp.

Per iscrizioni e informazioni: sibilliniadventure@gmail.com

Istruttori di tiro con arco CSEN

Corso di formazione per istruttore di tiro con arco CSEN.

La Sibillini Adventure ASD e il Comitato Provinciale CSEN di Perugia presentano il corso di tiro con arco per istruttori che si terrà a Norcia (PG).
Il corso è certificato dallo CSEN (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), per il rilascio della qualifica di Istruttore Nazionale di Tiro con arco CSEN.

Per maggiori informazioni vai sul link dei nostri eventi:

Tiro con l’arco corso per istruttori CSEN

 

Prossime date anno 2018, del corso istruttori di tiro con arco:

22-23 settembre
20-21 ottobre
17-18 novembre

Il Settore Survival CSEN all'Università di Perugia

Si è svolto oggi l’incontro di presentazione del Corso per Operatori Survival Sportivo CSEN, presso la facoltà di Scienze Motorie all’Università di Perugia.
Docente dell’incontro il Referente Nazionale Giuseppe Fasulo, con la presenza del Presidente del Comitato Provinciale CSEN Giuliano Baiocchi; il Referente Nazionale ha illustrato il programma e le caratteristiche del corso, integrato da foto delle attività svolte fino ad ora dal Settore Nazionale Survival CSEN, numerosi gli studenti che hanno partecipato all’incontro.


 

7° Raduno del Settore Survival CSEN in Toscana

Si è svolto il 25 e 26 novembre 2017 il 7° raduno del Settore, il raduno ha visto la partecipazione di tecnici e appassionati dello CSEN Survival, luogo dell’incontro il bellissimo laboratorio di archeologia Sperimentale degli Albori a Campagnatico (GR), associazione affiliata allo CSEN come Archeowork.
Gli istruttori e scuole provenienti da svariate regioni d’Italia: Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Marche.
Materie trattate accensione del fuoco per attrito con arco e trapano, con canna di bambù, con trapano a mano, scheggiatura della selce tramite percussione diretta e indiretta, cottura di cibi con argilla, bollitura dell’acqua con vegetali, falconeria sportiva con dimostrazioni sul posto facendo volare un lanario, pellegrino Scottish, Astore.
PROSSIMO RADUNO IL 17-18 NOVEMBRE 2018 LUOGO DA DEFINIRE. Il raduno è aperto a tutti gli appassionati del Survival e Bushcraft, previo tesseramento CSEN, seguiteci iscrivendovi alle nostre newsletter.


 

Corso survival basic

STA PER INIZIARE PER L’ANNO ACCADEMICO 2018

REQUISITI DI AMMISSIONE AL CORSO
Il corso di istruttore di survival, è riservato a maggiorenni, tesserati CSEN che abbiano la qualifica di Operatore.
La richiesta può essere inoltrata tramite e-mail o fax alle rispettive sedi.

NUMERO CHIUSO: sono ammessi massimo 12 partecipanti per sede.

ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario richiedere il modulo di adesione.

Campagna tesseramenti 2017


Si comunica a tutti i tecnici CSEN di tutti i livelli (operatori, istruttori, istruttori 1°-2°, master il rinnovo del il proprio tesserino tecnico per l’anno 2017, la quota è di euro 35,00 il primo rilascio ed euro 25,00 il rinnovo del tesserino tecnico.
E’ possibile mettere sul tesserino anche più di una qualifica con la stessa quota.
Si rammenta che per la partecipazione alle attività istituzionali dello CSEN è obbligatorio il tesseramento degli atleti partecipanti.
Per qualsiasi info siamo a disposizione.
Per i dettagli andare sul nostro forum: http://www.csen-survival.net/forum
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Raduno Settore Nazionale Survival CSEN


Raduno Nazionale del Settore Survival CSEN in Umbria il 18-19-20 novembre 2016 zona Norcia (PG).
Il raduno è riservato a tutti gli istruttori, operatori e simpatizzanti del Settore Nazionale Survival CSEN ma anche appassionati del survival e bushcraft in generale, vi aspettiamo per vivere insieme questa fantastica avventura tra i Monti Sibillini. Nel raduno verrà svolta anche una gara di survival sportivo per mettere alla prova le proprie capacità e attitudini.
Non mancate !!!

I brevetti sono legalmente validi

BREVETTI LEGALMENTE VALIDI
Quando un brevetto e legalmente valido? In caso di contenzioso in tribunale, quando si puo legittimamente affermare che si era abilitati a svolgere determinate mansioni in forza di un titolo riconosciuto?
La R.L. n. 61 del 01/10/2002 art.8-3° comma, sancisce che nelle palestre, nelle sale ginniche, e in tutte le strutture sportive aperte al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, anche sotto forma di quote sociali d’adesione, i corsi finalizzati al miglioramento dell’efficienza fisica devono essere svolti con la presenza di un istruttore qualificato specifico per disciplina. Precisando che si intende istruttore qualificato per disciplina solo quelli in possesso di brevetti rilasciati dalla Regione, o dalle Federazioni Nazionali o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.
In ogni caso sono ritenuti validi anche i titoli rilasciati dagli Enti pubblici o eventuali titoli accademici, come la laurea in Scienze motorie ma in tal caso sono da considerarsi professionisti.
Ovviamente i suddetti brevetti per avere validita legale devono essere emessi direttamente dai suddetti Enti preposti o dalle federazioni riconosciute dal C.O.N.I. e NON IN MODO INDIRETTO.
Pertanto si ribadisce che un’associazione sportiva (federazione privata) che in Italia rilascia direttamente attestati, brevetti, o titoli fornirà ai propri allievi e ai propri tecnici soltanto un titolo associazionistico che ha valore esclusivamente nel proprio ambito ma che non fornira’ nessuna garanzia in ambito legale e anche fiscale, tranne nel caso che; una associazione sportiva Italiana che ha stipulato una convenzione nazionale con un Ente o Federazione riconosciuta dal C.O.N.I. faccia rilasciare i relativi attestati.
PERTANTO FACENDO UN ESEMPIO: un diploma emesso ad es. dalla F.I.N.M.H. (una qualunque delle federazioni non riconosciute dal CONI ma semplicemente affiliate ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI) non fornira’ nessuna garanzia in ambito legale e anche fiscale; per avere valenza il diploma stesso dovrebbe essere rilasciato DIRETTAMENTE dall’Ente di Promozione Sportiva con il quale la federazione privata in questione è affiliata, non basta il brevetto rilasciato dalla stessa federazione seppur riporta il logo dell’ente con il quale è affiliato
PER VEDERE QUALI FEDERAZIONI o ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA siano riconosciuti dal CONI collegatevi al sito www.coni.it
FACCIAMO ATTENZIONE QUINDI ALLA DISINFORMAZIONE

L.R. LOMBARDIA 8 ottobre 2002, n. 26 (“Norme per lo sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia”)
Nell’art. 8, dedicato alla tutela della salute dei praticanti, si prevede che nelle palestre, nelle sale ginniche e nelle strutture sportive aperte al pubblico i corsi devono essere svolti con la presenza di un istruttore qualificato (diploma ISEF/laurea in Scienze Motorie, ovvero diploma o laurea equipollenti conseguiti all’estero) o di un istruttore specifico di disciplina (abilitazione rilasciata dalla federazione competente, riconosciuta o affiliata al Coni, nonché dalle scuole regionali dello
sport del Coni e dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni).

L.R. ABRUZZO 7 marzo 2000, n. 20 (“Testo unico in materia di sport e impiantistica sportiva”)
L’art. 11 individua, in particolare, le qualifiche professionali degli istruttori nello “sport di base”: “Sono considerati istruttori qualificati, nel seguente ordine prioritario:
a) i titolari di Diploma rilasciato dall’ISEF o di Diploma di Laurea in Scienze motorie;
b) coloro che hanno prestato, alla data in entrata in vigore della presente legge, attività documentata di istruttore come disciplinato da:
I. Federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI;
II. Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI”.
L.R. LAZIO 20 giugno 2002, n. 15 (“Testo Unico in materia di sport”)
L’art. 34 prevede che con regolamento siano determinati i requisiti per l’apertura e la gestione di impianti e di palestre per l’esercizio delle attività motorie e sportive; i requisiti tecnici, igienico-sanitari e di sicurezza; le caratteristiche dei servizi; il livello di qualificazione professionale degli operatori e dei dirigenti; le modalità di tutela sanitaria degli utenti; le sanzioni amministrative. Il regolamento deve comunque prevedere:
-l’utilizzazione e la presenza costante di un istruttore diplomato ISEF o laureato IUSM, o in possesso di titoli analoghi o equipollenti conseguiti nell’ambito dell’Unione europea, responsabile delle attività, con funzioni di direttore tecnico;
-l’utilizzazione e la presenza costante, con riferimento alle discipline che vengono praticate, di tecnici ed istruttori in possesso di titolo idoneo riconosciuto dalle competenti federazioni, o enti di promozione sportiva oppure di personale tecnico che abbia superato gli esami finali di un corso di formazione professionale per istruttori indetto secondo la presente legge.
Decreto Legislativo 23/07/1999 n. 242 (cosiddetto decreto Melandri di riordino dello sport)
Tale decreto assegna al C.O.N.I., a norma dell’art.11 della Legge 15 marzo 1997 n.59, “l’organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n.616″Lo Statuto del C.O.N.I., regolarmente approvato dal Ministero vigilante, detta, all’art.2 le funzioni di disciplina e regolazione ed all’art.26 l’ordinamento degli Enti di promozione Sportiva. In particolare poi, per gli Enti di Promozione Sportiva, la legittimazione della formazione dei tecnici, istruttori ed atre figure similari di operatori sportivi deriva dalle previsioni dell’art.2 del Regolamento “per il riconoscimento ed i rapporti C.O.N.I. – Enti di promozione Sportiva”, approvato dal Consiglio nazionale del C.O.N.I. il 01/08/2001.Competenze delle RegioniFerme restando le competenze nazionali del C.O.N.I.(e quindi delle federazioni e degli Enti di Promozione Sportiva), le funzioni in materia di sport sono state, nel tempo ed in parte, con diversi provvedimenti, attribuite alle Regioni (legge 549/95, art.2, comma 46, lettera b; Legge 59/97, art.7; Dlg 31/03/98 n.112) fino ad arrivare alle recenti modifiche dell’art.117 della Costituzione, per cui, allo stato attuale, la materia dello sport è “a legislazione concorrente” tra Stato e Regioni.Sono pertanto riconosciuti come”Istruttori, Tecnici qualificati ed altre figure similari di Operatori sportivi”i soggetti in possesso, alternativamente, di:- Diploma di Laurea in Scienze Motorie- Diploma I.S.E.F.- Percorso formativo di Istruttore o Tecnico come disciplinato dallefederazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.Pertanto gli Istruttori e Tecnici sportivi con i titoli suddetti possono legittimamente operare in Italia fornendo le loro prestazioni tecnico-operative ai vari Utenti.
(tratto dal Centro Nazionale di Formazione dello C.S.E.N. di Catanzaro)

Come diventare Istruttore

Per diventare Istruttore, bisogna avere la qualifica da Operatore, quindi è possibile inoltrare la domanda  per e-mail, per iniziare l’iter  frequentando 6 moduli (ogni modulo sono 3 giorni al mese) comprensivo di esame, per un totale di 300 ore, al termine del corso viene rilasciato il diploma nazionale CSEN di istruttore. La qualifica di istruttore permette di fare tutto quello che può svolgere l’operatore e corsi base di survival in autonomia.
diploma
 
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