Falconeria classica

La falconeria nasce come tecnica di sopravvivenza, circa 4000 anni fà nel lontano medio-oriente, alcuni cacciatori utilizzarono i rapaci per procacciarsi il cibo.

La sua massima espansione si è verificata durante il medioevo, ad ogni specie di rapace corrispondeva un ceto sociale, venivano utilizzati i rapaci come doni per porre fine a battaglie, per scambiare prigionieri di guerra, come attività ludica dei re.

Oggi la falconeria sta riacquistando notorietà e sviluppo a tal punto che nel 2010 è stata dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’ Unesco.

Poiana al pugno

Il Comitato dell’Unesco, riconosce che:

La falconeria è una delle più antiche relazioni tra uomo e uccello, risalenti a più di 4000 anni fa. La falconeria è una attività tradizionale con gli uccelli rapaci addestrati a prendere prede nel loro habitat. Si tratta di una attività naturale, perché il falco e la preda si sono evoluti insieme nel corso di milioni di anni, la loro interazione è un dramma antico. Il falco è adattato a cacciare la preda e la preda si è evoluta in molti modi per sfuggire al falco. Questo porta ad una visione affascinante, nel modo in cui funziona la natura e pone una sfida intellettuale per il falconiere nella sua comprensione del comportamento. Il suo compito è quello di portare gli attori insieme sul palco della natura. Per fare questo il falconiere deve sviluppare una forte relazione e sinergia con il suo rapace”.

La falconeria viene utilizzata per gli spettacoli, cortei storici, lavoro (vedi birdcontrol per gli aeroporti, capannoni, campi agricoli).

Poiana in attesa

Per questi motivi, abbiamo deciso di sviluppare questa antica arte e permettere ai partecipanti di poter interagire e fare esperienza con i rapaci.

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