Prugnolo

E’ autunno ed è ora di raccogliere le bacche, una bacca caratteristica di questo periodo è il prugnolo (Prunus spinosa) della famiglia delle Rosacee.

Il prugnolo è un arbusto cespuglioso con rami spinosi, le foglie possono essere lanceolate od ovali, avente un margine seghettato e picciolate. Possiamo trovare questo arbusto ai margini dei boschi, nelle siepi.

La bacca o drupa è di forma rotonda e di colore blu, maturano intorno al mese di ottobre-novembre, di sapore aspro, si consiglia comunque la raccolta quando fanno le prime gelate, questo li rende più dolci. Queste piante hanno una vita di circa 60 anni. Le bacche hanno proprietà astringenti, depurativo, tonico; contengono vitamina C, tannino, glucosidi cianogenetici.
Le bacche sono commestibili e possono essere mangiate anche in situazioni di emergenza. Con le bacche è possibile fare liquori, sciroppi, marmellate.
Prugnolo in fiore a primavera

Le foglie possono essere utilizzate contro il mal di gola.

Gli arbusti formati da un legno di una certa elasticità, anticamente venivano utilizzati per fare le trappole, mentre le spine erano usate come ami da pesca.

Curiosità: pensate che queste bacche sono state trovate nella bisaccia del famoso Uomo del Similaun grazie alle loro proprietà e utilizzo già da tempi preistorici per il contenuto di sali minerali.

Ricette
Sciroppo di prugnolo
Ingredienti: mezzo chilo di prugnoli, mezzo chilo di zucchero e un bicchiere d’acqua.
Procedura: bollire per una quindicina di minuti i prugnoli, lo zucchero e l’acqua, filtrare il liquido ottenuto con un panno. Lo sciroppo di prugnoli è ottimo allungato con acqua come aperitivo e a cucchiaiate liscio come efficace antidiarroico.

Liquore di prugnolo
Ingredienti: mezzo kg di prugnoli, mezza stecca di cannella, 250 grammi di zucchero, 5 chiodi di garofano, mezzo litro di alcool
Procedura: in genere la maturazione avviene verso la fine dell’estate inizio autunno a seconda della zona, in questo periodo avviene la raccolta. Collocare gli ingredienti in un vaso con chiusura ermetica e lasciarlo esposto al sole per una settimana scuotendolo spesso al fine di far sciogliere lo zucchero.
Tracorso questo tempo, lasciare macerare il tutto per altre 6 settimane. Quindi scolare e filtrare il liquore ottenuto che, messo in bottiglia, sarà accantonato per circa 6 mesi ad invecchiare prima di essere degustato.
Il liquore di prugnolo in estate va servito freddo.

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Informazioni su Giuseppe Fasulo

- Master-istruttore Survival CSEN - Guida Escursionistica Professionista LAGAP - Formatore Professionista AIF - Istruttore nazionale di tiro con l'arco FIARC - Istruttore tiro con arco CSEN - Istruttore di Montagna CSEN - Referente Nazionale Settore Survival CSEN - Esperto in formazione e pratiche outdoor dal 1996.

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