LO SCI NORDICO
Lo Sci Nordico o di Fondo si effettua sia su pista preparata di neve battuta sia su neve fresca non molto profonda, su percorsi prevalentemente pianeggianti, con i seguenti materiali: sci stretti non laminati, bastoncini alti, attacchi di sicurezza anteriori (punta mobile e tallone sempre snodato), scarponcini leggeri. La spinta viene fornita dalla combinazione dell'uso delle braccia (che spingono tramite i bastoncini) e delle gambe, sia alternando il passo (simile al normale camminare), sia pattinando alternativamente su uno sci e sull'altro (simile al pattinaggio su ghiaccio o allo schettinaggio su pattini a rotelle).

LO SCI ESCURSIONISMO
Lo Sci-Escursionismo nasce originariamente come evoluzione dello sci nordico, per consentire di affrontare in sicurezza percorsi non pianeggianti, sia nella fase della salita (tramite l'adozione delle pelli adesive di tessilfoca) sia soprattutto nella fase della discesa. Per meglio affrontare le discese si sono sviluppate tecniche specifiche come ad esempio il Telemark, sono stati utilizzati materiali più idonei come ad esempio gli sci larghi laminati e gli attacchi specifici da sci-escursionismo (ad ex. i 75 mm), più larghi e sicuri dei vecchi attacchi da fondo, scarponi di plastica (con scarpetta interna separata e ganci di sicurezza) molto più versatili e funzionali.

LA STORIA
Lo Sci Nordico originario dei paesi del grande Nord: Scandinavia, Finlandia..., dove le popolazioni lo utilizzavano da millenni per gli spostamenti nelle attività quotidiane, per la caccia e la migrazione. Un modo nuovo di frequentare l'ambiente montano invernale, cercano e tracciando percorsi innevati nei boschi e pascoli aperti. Possibilità di effettuare escursioni sulla neve, lungo percorsi con lunghezze e dislivelli variabili, senza tecniche alpinistiche, vivendo la montagna nella magica veste invernale, lontano dal turismo di massa.

ABBIGLIAMENTO
Capi traspiranti e idrorepellenti, con la tecnica del vestiario a cipolla in funzione dell’escursione termica, capi che permettano libertà di movimento. Salopette con vita alta, calzamaglia per le basse temperature, camicia in fibra artificiale o mista, pile e giacca a vento. Biancheria intima in materiale artificiale in grado permettere l'uscita della sudorazione senza perdite di calore, calzini e calzettoni, un ricambio, berretto lana o pile, due paia di guanti traspiranti ed idrorepellenti, ghette, occhiali da sole.

DOVE FARE SCI DI FONDO
Si consiglia il Pian Perduto, il Pian Grande di Castelluccio, Val Canatra, Pian Piccolo.

DOVE FARE SCI ESCURSIONISMO
Si consiglia Val Canatra, Colli Alti e Bassi, Pian Piccolo, Forca di Presta, Macchia Cavaliera, Monte Guaidone, i Pantani. Sono itinerari che possono essere diversificati a piacimento.

 

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