Rete Radio Montana

 

Questo progetto è stato ideato da Simone Lucarini, nel marzo 2008.

Essenzialmente il progetto Rete Radio Montana ha lo scopo di incrementare la sicurezza in montagna per mezzo delle comunicazioni radio, attraverso il libero scambio di informazioni.

Con varie forme di diffusione (internet, stampa, associazioni di settore, etc.) è in atto una campagna informativa che ha per scopo la sensibilizzazione di coloro che già praticano attività in montagna o in aree boschive, per l’utilizzo di apparati radio rice-trasmittenti di libero uso.

Questi apparati sono denominati PMR-446 e sono sintonizzabili su vari canali.

Frequenze radio

Per convenzione e a livello nazionale è stato stabilito l’uso di un canale unico per tutto il territorio nazionale, da noi denominato CANALE 8-16 (canale 8 + codice CTCSS 16). Tale canale corrisponde alla frequenza radio 446.09375 MHz con applicazione del tono subaudio (CTCSS) 114.8 Hz. Per chi è in possesso di apparati PMR-446 programmabili, il CTCSS va impostato sia in TX (trasmissione) che in RX (ricezione).

La funzionalità della Rete Radio Montana, ovvero la sua efficienza, è direttamente proporzionale al numero di apparati (nodi) sintonizzati contemporaneamente sul CANALE 8-16 in un’area geograficamente ristretta.

Sono state stabilite delle frequenze radio secondarie, da utilizzare eventualmente in aggiunta all’8-16, quali:

  • Per i soli radioamatori (in possesso della patente e relativo nominativo ministeriale): 145.250 MHz
  • Per i possessori di apparati CB (27 MHz): Canale 16 FM

 

Identificativi Radio

La partecipazione al progetto prevede l’assegnazione, a titolo gratuito, di un Identificativo Radio (ID). Approfondisci l’argomento.

Le guide escursionistiche della Sibillini Adventure hanno aderito al progetto tramite identificativi radio in Umbria.