Di
seguito vengono elencate le classiche escursioni sui Monti Sibillini,
si consiglia di utilizzare una cartina in scala 1:25.000
(1 cm sulla carta equivale a 250 metri sul terreno),
le carte reperibili della zona sono:della I.G.M. (Istituto
Geografico Militare) scala 1:25.000 aggiornate fino
al 1992; la casa editrice Kompass "Monti Sibillini-Cascia-Norcia"
n.666 in scala 1:50.000; Società Editrice Ricerche
"Parco Nazionale dei Monti Sibillini" carta dei sentieri scala
1:25.000.
MONTE
VETTORE (2476 metri)
La
vetta più alta dei Monti Sibillini, si erge nella parte
meridionale della catena dei Sibillini, il nome Vettore
deriva dal termine latino Victor ossia vincitore, sulla cima si
gode di un vasto panorama, in particolare nelle giornate limpide si può
vedere ad est il mare Adriatico.
Dislivello:
940 metri Tempo di salita: 3 ore Tempo di discesa: 2:20
ore Punto di partenza: Castelluccio > Forca di Presta (m 1536) Equipaggiamento:
escursionistico Periodo consigliato: luglio-settembre Difficoltà:facile-media

LAGO
DI PILATO (1940 metri)
Lago
di origine glaciale caratterizzato da due bacini collegati
a forma di occhiale, il livello dell'acqua arriva ad una
profondità max di 9 metri circa, lo stesso livello è molto
variabile a seconda delle annuali precipitazioni atmosferiche. Nel
lago di Pilato vi è un specie endemica protetta di crostaceo, dal
caratteristico colore rosso detta "Chirocefalo del Marchesoni".
Dislivello:
780 metri Tempo di salita: 3:30 ore Tempo di discesa: 2:30
ore Punto di partenza: Castelluccio > Capanna Ghezzi (m 1570) Equipaggiamento:
escursionistico Periodo consigliato: giugno-settembre Difficoltà:facile-media

MONTE
PATINO (1883 metri)
Il
monte Patino è la vetta
più occidentale dei Monti Sibillini, sormontato da una croce delle
dimensioni di 4x6 metri, visibilissima da Norcia, offre un'ampia panoramica
su Norcia e la catena dei Monti Sibillini.
Dislivello:
980 metri Tempo di salita: 2:40 ore Tempo di discesa: 1:45
ore Punto di partenza: Norcia > Forca di Ancarano (m 1008) Equipaggiamento:
escursionistico Periodo consigliato: giugno-ottobre Difficoltà:facile 
IL
PIAN GRANDE DI CASTELLUCCIO
Un
altopiano con una superficie di 7 km di lunghezza per 4 km
di larghezza a quota 1200 metri circa, che lambisce i piedi del
M.Vettore, anticamente era un bacino lacustre,
a causa dei fenomeni carsici, le acque
del bacino defluirono in un inghiottitoio
chiamato Fosso dei Mergani ancora oggi visibile.
Dislivello:
300 metri Tempo di percorrenza: 5:00 ore Punto di partenza:
Castelluccio (1452 m) Equipaggiamento: escursionistico Periodo
consigliato: maggio-novembre Difficoltà:facile 
LE
GOLE DELL'INFERNACCIO
Uno
dei più suggestivi
canyon dei Monti Sibillini, in alcuni tratti ci sono pareti
rocciose alte più di
cento metri, il sentiero segue per la maggior parte del suo percorso
il torrente Tenna, durante il tragitto, deviando per l'eremo di S.Leonardo,
si raggiunge la chiesa dell'eremo, da dove si possono
ammirare le suggestive gole del canyon.
Dislivello:
450 metri Tempo di salita: 2:00 ore Tempo di discesa: 1:45
ore Punto di partenza: Montemonaco > Rubbiano (779 m) Equipaggiamento:
escursionistico Periodo consigliato: giugno-ottobre Difficoltà:facile
MONTE
SIBILLA (2173 metri)
La
vetta offre la più bella panoramica dei Monti Sibillini,
da cui il massiccio a preso il nome, appartiene alla
catena meridionale dei Monti Sibillini,sotto la cima a quota
2150 metri c'è la grotta della Sibilla, famosa per le sue leggende.
Dislivello:
1140 metri
Tempo di salita: 3:30 ore
Tempo di discesa: 2:30 ore
Punto di partenza: Montefortino > Isola S.Biagio
Equipaggiamento: escursionistico
Periodo consigliato: luglio-settembre
Difficoltà:media
Bibliografia
consigliata per le escursioni sui Monti Sibillini:
"A piedi in Umbria" di Stefano Ardito, Guide Iter;
"Escursioni nel Parco dei Monti Sibillini" di M.Zanetti-W.Toniello,
Cierre edizioni.
Siti
consigliati:
Camminiamo

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