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Programmi
per l'anno scolastico 2009/2010
Proposte scolastiche
Progetto
Scuola Avventura
Proposta
A "Percorso Avventura"
Oggetto: visite d'istruzione ai campi avventura per scuole medie e superiori
al campo Biselli di Norcia (PG).
Materie Interessate: Scienze - Storia - - Geografia - Educazione Fisica.
Programma (adatto per le medie e superiori):
Percorso tra gli alberi, pratiche motorie e di brachiazione, equilibrio
e superamento di fobie (ponti tibetani, passaggi in corda, esplorazione).
Pratiche di tiro con l'arco, sia moderno che storico.
Proposta B "Antropologia Sperimentale"
Programma (adatto per le elementari)
Tecniche di sopravvivenza individuale e di gruppo, costruzione di un rifugio
con i materiali forniti, pitture rupestri, storia dell'uomo preistorico,
studio dei manufatti preistorici, accensione del fuoco con tecniche primitive,
lavorazione dell'argilla, tiro con l'arco preistorico, percorso di sopravvivenza,
cucina preistorica, orientamento.
ORARIO: una giornata dalle 9,30 alle ore 17,30 (1 ora di istruzione, 6
ore di attività pratiche, 1 ora di pranzo al sacco);mezza giornata
- dalle ore 09:30 alle ore 14:30 (1 ora di istruzione, 4 ore di attività
pratiche, 1 ora di pranzo al sacco);
CALENDARIO: da settembre a novembre e da aprile a giugno
CONDUZIONE: Esperti e professionisti nel settore, antropologico sperimentale,
sportivo ed escursionistico.
Proposta
C "Orientamento"
Oggetto: orienteering per le scuole attività interdisciplinare
per ogni tipo di scuola e classe nel Parco dei Sibillini.
Che cosa è l'orienteering: l'orienteering è un gioco in
cui si compie un percorso in un bosco, parco, zone rurali, città,
con dei passaggi obbligati che sono segnati su una cartina, assieme a
tutto il territorio circostante. L'abilità (e il divertimento)
sta nel trovare questi punti, studiando la carta topografica. Nella sua
forma sportiva l'orienteering si chiama corsa orientamento ed il gioco
consiste nell'eseguire il percorso nel minor tempo possibile.
Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura utilizzando mappe
del territorio, di riconoscere luoghi, di decifrare i segni della natura
e dell'insediamento umano, sviluppo delle capacità decisionali,
di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento,
sviluppo della socialità e del senso civico.
Valenze programmatiche: interdisciplinarità con le materie di:
" Lingua, utilizzo del linguaggio grafico-simbolico;
" geografia, elaborazione e utilizzo dello spazio codificato convenzionale;
" scienze, esplorazione e osservazione dell'ambiente naturale;
" matematica, astrazione logico-culturale partendo dalla capacità
di misurare, quantificare e ordinare lo spazio;
" educazione all'immagine, studio del sistema grafico-simbolico delle
rappresentazioni cartografiche, da punto di vista iconico;
" educazione motoria: sviluppo morfologico-funzionale dell'apparato
osteo-muscolare e cardiovascolare, potenziamento fisiologico, resistenza
cardio-respiratoria, consolidamento degli schemi motori di base: camminare
su terreno sconnesso, correre, scavalcare, equilibrio dinamico, coordinazione
occhio-piede, educazione artistica, educazione fisica.
Con la presente il seguente programma a scelta degli Insegnanti:
1) Orientamento per "elementari", durata uscita 2/3 ore, località
"Le Marcite" nei pressi di Norcia, lezione propedeutica su come
si legge una cartina di orientamento, tecnica d'utilizzo della bussola,
esercitazione pratica su semplice percorso.
2) Orientamento per "medie e superiori", durata 3 ore, località
"Forchetta di Ancarano" a 5 minuti da Norcia. Lezione propedeutica
su come si legge una cartina di orientamento, la simbologia, varie tecniche
di utilizzo della bussola, esercitazione pratica su percorso vario.
ORARIO: dalle 9,30 alle ore 12,30 (30 minuti di istruzione, 2, 30 ore
circa di attività pratiche).
CALENDARIO: da marzo a novembre.
CONDUZIONE: Guide Escursionistiche regione dell'Umbria, compresenze consigliate:
max 3 classi (80 alunni), per una migliore qualità del servizio.
Proposta D "Tiro con l'arco"
Oggetto:
tiro con l'arco per le scuole, per ogni tipo di scuola e classe a Biselli
di Norcia.
Valenze educative: sviluppo del coordinamento motorio, capacità
di concentrazione e di riflessione autostima e fiducia.
Materie Interessate: Storia - Scienze - Botanica - Educazione Fisica -
Geografia
1)
Programma di tiro con l'arco
Dopo una breve narrazione della storia dell'arco, si insegna la nomenclatura
di base, e le esatte posizioni per il tiro, si simula la tecnica del tiro
con l'arco istintivo, spiegando le varie tipologie utilizzate nel continente
europeo, esercitazione pratica di tiro con l'arco, utilizzo di archi scuola
per imparare la giusta tecnica di tiro. Possibilità di fare una
gara finale tra gli studenti.
ORARIO: mezza giornata dalle ore 09:00 alle ore 12:30 (30 minuti di istruzione,
3 ore di attività pratiche, 1 ora di pranzo al sacco).
CALENDARIO: da settembre a novembre e da aprile a giugno.
CONDUZIONE: Istruttori e docenti nazionali di tiro con l'arco, compresenze
consigliate: max 2 classi (55 alunni), per una migliore qualità
del servizio.
Proposta
E "Escursionismo invernale"
Oggetto: attività invernale per ogni tipo di scuola e classe
Snowshoeing, recente terminologia che consiste nello svolgere attività
sulla neve utilizzando le attrezzature adeguate ossia le ciaspole o racchette
da neve, dopo un primo apprendistato di pochi minuti, s'insegnano ad utilizzare
queste attrezzature, usate già dai tempi antichi dagli uomini delle
Alpi per spostarsi tra i boschi, i percorsi si snodano tra aree pianeggianti
e boscose nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la loro durata varia
da mezza giornata ad una giornata con pranzo al sacco, nell'attività
di una giornata s'insegneranno a costruire rifugi temporanei e semipermanenti
nella neve come gli IGLOO utilizzato dal popolo Inuit (o eschimesi) o
in alternativa si farà una gara d'orientamento.
Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità
decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di
ragionamento, sviluppo della socialità.
Materie Interessate: Storia - Scienze - Geologia - Educazione Fisica -
Geografia.
Con la presente il seguente programma a scelta degli Insegnanti:
1) Escursione per "elementari" (consigliata), durata uscita
mezza giornata, località Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lezione
propedeutica su come si utilizzano le racchette da neve, escursione guidata.
2) Escursione per "medie e superiori"(consigliata), durata giornata
intera, località Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lezione propedeutica
su come si utilizzano le racchette da neve, escursione guidata , pranzo
al sacco, esercitazione pratica di costruzione di rifugi sulla neve es.
trune, igloo o gara di orientamento.
ORARIO: dalle ore 09:30 alle ore 14:30 ½ giornata; dalle ore 09:30
alle ore 17:30 un giorno.
PERIODO: invernale (previo innevamento).
CONDUZIONE: Guide escursionistiche regionali. Compresenze: max 2 classi
(40/55 alunni).
Proposta F "Escursionismo"
Oggetto: visite di istruzione nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
per ogni tipo di scuola e classe.
Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura, sviluppo delle capacità
decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di
ragionamento, sviluppo della socialità.
Materie Interessate: Storia - Scienze - Geologia - Educazione Fisica -
Geografia - Letteratura.
Con la presente vi proponiamo i programmi a scelta degli Insegnanti:
Escursione 1E, durata 2 ore ai Pantani di Accumuli (per elementari e medie).
Escursione 2E escursione di 2 ore ai Mergani (per elementari e medie).
Escursione 3E, escursione di 3 ore a Castelluccio di Norcia - Val Canatra
(medie e superiori).
Escursione 4E, escursione di 2 ore alle Marcite di Norcia (per elementari
e medie).
CALENDARIO: nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: da settembre a ottobre
e da aprile a giugno.
Storia e natura del Parco Nazionale
I Monti Sibillini fanno parte dell'Appennino centrale, si trovano al confine
tra l'Umbria e le Marche, seguendo una direzione da Nord a Sud hanno una
lunghezza di circa 40 km questa catena costituisce uno degli angoli più
selvaggi di tutto l'Appennino, a causa della sua posizione geografica,
i Monti Sibillini sono maggiormente esposti dalle perturbazioni meteorologiche
che provengono da nord e nord-est.
Tra le specie animali più importanti troviamo: il lupo appenninico,
il capriolo, la volpe l'istrice, il gatto selvatico, il cinghiale, l'aquila
reale, la poiana, il falco pellegrino, il gufo reale, il gheppio, la civetta.
Per quanto riguarda le specie vegetali arboree prevalgono: il faggio,
la quercia, il sorbo, il frassino, tra le specie vegetali erbacee: la
genziana, il tulipano, la stella alpina e appenninica, il narciso, il
timo, la felce.
Milioni di anni fa l'area dei Monti Sibillini era sommersa dal mare, gli
animali marini e le alghe che si depositavano sul fondo formavano i sedimenti,
questi man mano che aumentavano creavano degli strati, del peso di milioni
di tonnellate, che compattavano i sedimenti sottostanti con enormi pressioni,
formando le rocce che oggi noi vediamo costituire la catena dei Monti
Sibillini.
A causa del movimento della crosta terrestre, questi enormi strati rocciosi
affiorarono formando quella che oggi chiamiamo la catena dei Monti Sibillini,
non è raro durante le escursioni trovare resti di fossili marini.
Il tipo di formazione rocciosa prevalente è il calcare massiccio,
che viene sottoposto costantemente al fenomeno carsico, l'acqua nel suo
defluire scava nella roccia delle vere e proprie grotte sotterranee, sulla
superficie il carsismo si nota dalla formazione delle cosidette doline
o inghiottitoi, tipico è il Fosso dei Mergani sul Pian Grande.
La più alta vetta è il Monte Vettore quota 2476 s.l.m.
Nel 1993 dopo numerose battaglie per la salvaguardia dell'ambiente naturale
di questi monti, viene istituito ufficialmente il Parco Nazionale dei
Monti Sibillini con un estensione di circa 70.000 ettari.
I programmi
1E) Pantani di Accumuli, escursione molto facile, che ci porterà
a visitare dei laghetti d'origine carsica, in un magnifico panorama naturale,
dai laghetti si potrà ammirare il monte Vettore e i Monti della
Laga, durante il percorso possibilità di incontrare la fauna tipica
della zona come i cinghiali, e boschi di faggete.
2E) I Mergani, facile Escursione al Pian Grande di Castelluccio, un bacino
carsico a 1400 metri di altitudine di 7 per 4 km, ci avvicineremo ai Mergani
sino ad arrivare all'inghiottitoio, dove vengono raccolte tutte le acque
del Piano.
3E) Castelluccio di Norcia - Val Canatra, Inizio dell'escursione dal paese
di Castelluccio di Norcia, si salirà per il sentiero che costeggi
una pineta sino ad arrivare a Poggio di Croce, monte molto panoramico,
da cui la veduta della catena dei Monti Sibillini, poi si riprenderà
il sentiero che attraversa un antica faggeta sino ad arrivare a Val di
Canatra da qui il sentiero verso Castelluccio.
4E) Marcite di Norcia, l'abbondanza d'acqua nei pressi di Norcia ha favorito
lo sviluppo di un sistema di irrigazione particolare forse unico in Italia
ad opera dei Monaci Benedettini, appunto definito "Le Marcite"
durante la visita a queste particolari irrigazioni, verrà appositamente
aperto un mulino ristrutturato, per vedere il funzionamento e come veniva
utilizzato all'epoca dei mugnai.
Le escursioni saranno effettuate con osservazione e studio della flora,
fauna e mineralogia.
LE ESCURSIONI NON PREVISTE POSSONO ESSERE SCELTE E/O PERSONALIZZATE ANCHE
TRAMITE LA CONSULENZA DELLE GUIDE IN CONCERTO CON GLI INSEGNANTI.
ORARIO - A discrezione dell'istituto e/o comunque in orario scolastico.
CONDUZIONE: Le visite guidate saranno condotte da Guide Escursionistiche
della Regione Umbria.
Proposta G " Escursione alla Cascata delle Marmore"
OGGETTO: VISITE DI ISTRUZIONE ALLA CASCATA DELLE MARMORE PER OGNI TIPO
DI SCUOLA E CLASSE
Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura, capacità
di analisi, sviluppo della socialità.
Materie Interessate: Storia - Scienze - Geologia - Geografia - Letteratura.
Con la presente Vi proponiamo i programmi a scelta degli Insegnanti:
Marmore 1M, uscita da 1 ora alla Cascata delle Marmore - Terni
Marmore 2M, uscita di 2 ore alla Cascata delle Marmore - Terni
Marmore 3M, uscita di 3 ore alla Cascata delle Marmore - Terni
CALENDARIO: da settembre a ottobre e da aprile a giugno.
Storia e natura della Cascata delle Marmore
La Cascata delle Marmore è uno dei più importanti siti noti
a livello Europeo, alta metri 165 è la più alta cascata
d'Europa, un'opera artificiale creata durante l'impero Romano nel 271
a.c. dal console Manlio Curio Dentato, per bonificare i terreni circostanti
al fiume Velino. Dagli inizi del '600 e poi del '700 la Cascata delle
Marmore assume un ruolo importantissimo nella cultura europea, grazie
ai versi ad essa dedicata da vari poeti e artisti, tra cui il più
noto è Lord George Byron. Con l'arrivo dell'industrializzazione
le acque della Cascata permettono alla città di Terni un notevole
sviluppo: il primo stabilimento italiano per la produzione di Carburo
a Collestatte, le Acciaierie di Terni, molti impianti idroelettrici nelle
vicinanze della Cascata, tra cui la Centrale di Galletto. Grazie a 4 sentieri
che circondano la Cascata, è possibile ammirarla, sotto i suoi
molteplici aspetti naturalistici.
1M) Visita di 1 ora alla Cascata delle Marmore
La visita guidata inizierà con la spiegazione sulla storia della
Cascata delle Marmore, sino a spiegare la sua importanza nella società
attuale, l'importanza dell'acqua nel corso dei secoli, spiegazione sulla
flora, fauna e geologia, dopo la spiegazione si inizierà la visita
sui sentieri 3 (sentiero facile, offre dei scorci sulle rapide e piccole
cascate, fino a trovarsi a pochi passi dall'acqua) e 2 (sentiero facile,
che permette di giungere fin sotto la cascata), il sentiero 3 passa lungo
il fiume nera, sino a collegarsi con il sentiero 2 che ci porterà
nei pressi degli ultimi salti di acqua della Cascata, in un panorama molto
suggestivo.
2M) Visita di 2 ore alla Cascata delle Marmore
La visita guidata inizierà con la spiegazione sulla storia della
Cascata delle Marmore, sino a spiegare la sua importanza nella società
attuale, l'importanza dell'acqua nel corso dei secoli, spiegazione sulla
flora, fauna e geologia dopo la spiegazione si inizierà la visita
sui sentieri 3 e 2, il sentiero 3 passa lungo il fiume Nera, sino a collegarsi
con il sentiero 2 che ci porterà nei pressi degli ultimi salti
di acqua della Cascata, in un ambiente molto suggestivo, in seguito verrà
percorso il sentiero n.4 (sentiero medio, tramite un percorso con scalini,
si potrà accedere a due punti panoramici, disposti su due altezze
diverse) che ci porterà ad una visuale panoramica di tutta la cascata,
sentiero poco frequentato ma molto panoramico.
3M) Visita di 3 ore alla Cascata delle Marmore
Inizio visita alla Cascata delle Marmore, la visita guidata inizierà
con la spiegazione sulla storia della Cascata delle Marmore, sino a spiegare
la sua importanza nella società attuale, l'importanza dell'acqua
nel corso dei secoli, spiegazione sulla flora, fauna e geologia, dopo
la spiegazione si inizierà la visita di tutti i sentieri numeri
1 (difficoltà media, è l'itinerario più antico della
Cascata, collega la parte bassa Belvedere Inferiore con la parte alta
Belvedere superiore, lungo il percorso è possibile ammirare le
grotte naturali scavate dalle acque del fiume nel travertino, a metà
percorso vi è un tunnel che porta al balcone degli innamorati,
che si trova sotto il primo salto della Cascata, alto circa 90 metri,
sempre al termine del sentiero uno vi è la Specola una struttura
che si trova di fronte al primo salto di 90 metri, fatta costruire dal
papa Pio VI nel 1781) -2-3-4.
ORARIO: a discrezione dell'istituto e/o comunque in orario scolastico,
coincidente con il rilascio dell'acqua della Cascata delle Marmore.
CONDUZIONE: Le visite guidate saranno condotte da Guide Escursionistiche
della Regione Umbria. Compresenze: sono previste più classi sino
a 80 studenti max.
Esempio
Programmi di più giorni
Prima
proposta 3 giorni
Primo giorno (orienteering, serata astronomica)
- Arrivo presso la struttura ricettiva e sistemazione nelle camere
- Pranzo al sacco.
- Attività dedicata alla scoperta e alla conoscenza dell'ambiente
circostante, con attività di orientamento.
- Rientro in foresteria per uno dei giochi tradizionali a scelta.
- Analisi del materiale vegetale raccolto e momento di riflessione sulle
attività svolte
- Cena presso il ristorante tipico.
- Serata astronomica.
Secondo
giorno (la montagna del Parco Nazionale dei Monti Sibillini)
- Prima colazione.
- Escursione a piedi (trasferimento in autobus): Castelluccio e Norcia.
- Pranzo al sacco.
- Visita di un'azienda agricola specializzata nella produzione di miele.
- Cena.
Terzo
giorno (alla scoperta dell'asino e del mulo)
- Prima colazione.
- Una giornata con gli asini e con i muli.
- L'attività può essere svolta con diverse modalità
e rispondere quindi a diverse finalità:
Escursione A: escursione con i mulari ed i loro animali
nei boschi, dove lavorano gli
stessi, per osservare da vicino uno dei più tradizionali
mestieri legati alla montagna e all'ambiente silvo-pastorale.
Escursione B: conoscenza e cura dell'animale, sellatura,
escursione con asini e
muli sulle mulattiere.
- Il pranzo è, in ogni caso, "al basto"
- Partenza del gruppo nel pomeriggio.
Seconda
proposta 3 giorni
Primo
giorno (escursione in Val Castoriana e percorso avventura)
- Arrivo presso la struttura ricettiva e sistemazione nelle camere.
- Escursione a piedi: "natura e storia in Val Castoriana", da
Preci a Campi Vecchio, uno dei luoghi più significativi
all'interno del Parco dei Sibillini per la diffusione di piccoli centri
medievali in armonia con la natura affascinante della valle.
- Pranzo al sacco.
- Percorso avventura (ponte tibetano, teleferica, ponte tirolese, tronchi
oscillanti).
- Cena.
- Serata astronomica (con condizioni meteo favorevoli)
Secondo
giorno (alla scoperta dell'asino e del mulo)
- Prima colazione.
- Escursione con gli asini e pranzo al basto.
- Attività di educazione ambientale.
- Cena.
Terzo
giorno (giornata delle fattorie)
- Prima colazione
- Le fattorie della Valnerina. Visite delle fattorie con laboratori di
produzione del
formaggio, delle norcinerie e dell'apicoltura.
- Pranzo al sacco.
- Partenza del gruppo entro le ore 17.00.
Proposta per 4 e 5 giorni
Programma
come il precedente al quale aggiungere una o due giornate.
Quarto giorno (rafting e marcite)
- Discesa sui gommoni nel fiume Corno.
- Pranzo al sacco.
- Visita alle Marcite, nei pressi di Norcia, residui delle antiche tecniche
di coltivazione
- della Valnerina ed al mulino.
- Cena.
- Escursione notturna.
Quinto
giorno (l'acqua e il suo impiego)
- Esplorazione del territorio del Fiume Nera (Valnerina) e visita di alcuni
dei centri
medievali della valle: Castel S. Felice, Vallo di Nera, Scheggino.
- Pranzo al sacco.
- Cascata delle Marmore, visita al Parco della Cascata (a richiesta, si
può prenotare la
visita alla centrale idroelettrica di Galleto, nei pressi
della Cascata).
- Partenza del gruppo nel pomeriggio.
Segreteria

Le
attività vengono svolte in collaborazione con Tour Operator ed
Agenzie di Viaggio.
Note
Data la particolarità
delle nostre attività, essendo quasi sempre fuori sede, si preferisce
essere contattati tramite: e-mail, sms, fax, skype.
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